"L’idea che il tacco si metta per sembrare più alte e non per spostare il baricentro del corpo (leggi: far sporgere il culo) e slanciare la gamba è stata messa in giro dalla potentissima lobby delle Piccoline, che (come abbiamo visto in precedenza) sono tutto meno che inoffensive. Dietro l’aspetto grazioso e indifeso nascondono dentature da piranha: il tacco, per loro, non è tanto un mezzo di seduzione quanto un’arma di sopravvivenza. Le alte, invece, sono abituate a guardare la gente negli occhi senza sollevare la testa, e mettono i tacchi perché stanno bene. Non certo per umiliare la persona con cui sono uscite.
Se la storia con l’uomo insicuro prosegue, la donna alta smette all’istante di indossare altro che ballerine tacco zero. Le sue scarpe con i tacchi vengono consegnate all’oblio nelle bare delle scatole, avvolte nella carta: lei ogni tanto le estrae, le guarda, le prova, e quando la nostalgia si fa troppo acuta organizza un’uscita con le amiche, senza di lui.
Come finisce, questa storia? Non finisce. Carla Bruni porta ancora le scarpe basse. Nicole Kidman, invece, non più. Finisce, cioè, quando cambi marito, o fidanzato, e te ne trovi uno alto abbastanza da non farci caso, oppure indifferente al livello da cui lo guardi."

No noi non vi capiamo #75: la statura morale | Me parlare donna un giorno (via plettrude)

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